Il progetto di micoterapia ed erbe officinali Made in Italy decolla in Valmarecchia con Valpharma International: nuove opportunità per la salute dell’uomo e per il territorio



Nuove opportunità di sviluppo in Valmarecchia grazie alla produzione di nutraceutici, alimenti funzionali e prodotti zootecnici a base di funghi medicinali ed erbe officinali di qualità certificata, coltivate a Km 0, in una logica di ecosostenibilità e gestione delle risorse ambientali.

Le straordinarie proprietà dei funghi medicinali, evidenziate dalla Società Italiana Funghi Medicinali, saranno al centro del progetto di sviluppo industriale e territoriale ValpharMarecchia che ha come protagonista l’azienda farmaceutica Valpharma International di Pennabilli, con il coinvolgimento di Erba Vita, azienda di integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici a base vegetale, entrambe presiedute dall’imprenditrice riminese Alessia Valducci.

La Micoterapia, considerate le migliaia di ricerche scientifiche internazionali e nazionali condotte anche dal professore Giuseppe Venturella dell’Università di Palermo e visti gli importanti risultati ottenuti in campo oncologico grazie ai trattamenti sperimentali svolti dal dottor Filippo Bosco presso il Centro senologico di Medicina Complementare Oncologica integrata dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa, sembra poter essere una nuova frontiera per la prevenzione tumorale e il trattamento integrativo alle cure chemioterapiche. Tra i vantaggi dell’utilizzo dei funghi in oncologia sono emersi: l’alta concentrazione dei principi attivi, l’effetto sinergico con i chemioterapici, la riduzione delle metastasi e recidive, la riduzione degli effetti collaterali, tempi di recupero più alti e migliore qualità di vita. (Sul motore di ricerca internazionale PubMed sono 18.415 le pubblicazioni sugli effetti benefici dei funghi per l’uomo, di cui 1.769 sulla prevenzione e trattamento integrato oncologico).

“Il sapiente e giudizioso uso dei funghi medicinali per le loro proprietà adattogene e immunomodulanti, costituiscono una grande risorsa per il nostro sistema immunitario, per questo sono un valido sostegno e aiuto in gravi patologie autoimmuni e patologie tumorali – ha dichiarato Filippo Bosco – basti pensare che il numero degli studi incentrati sui funghi è aumentato esponenzialmente”.

Il convegno nazionale Micoterapia ed Erbe officinali in Valmarecchia, che ha ufficialmente avviato il progetto ValpharMarecchia, è stato seguito da oltre 230 spettatori, tra cui i rappresentanti delle istituzioni locali, provinciali e regionali, i segretari di stato della Repubblica di San Marino alla Sanità, Lavoro ed Esteri, i presidenti di Federfarma provinciale, regionale e nazionale, il direttore del distretto sanitario di Rimini e coordinatore dei servizi sanitari territoriali AUSL della Romagna, medici di base, oncologi, nutrizionisti, cardiologi, e medici di medicina integrata, associazioni di pazienti oncologici, ricercatori e docenti universitari delle Università di Palermo, Ferrara, Bologna, Padova, Siena e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e poi ancora imprenditori, farmacisti, erboristi e cittadini.

“L’Autorità europea per la sicurezza alimentare decide cosa si può dichiarare circa le proprietà salutistiche di un integratore – ha affermato il Presidente della Società Italiana di Nutraceutica, Arrigo Cicero – tuttavia l’unico garante dell’efficacia e sicurezza del prodotto è il produttore. Al medico che è il principale riferimento per il paziente interessa risolvere il problema, seguendo una soluzione sicura, con un chiaro meccanismo d’azione e con un giusto costo per il paziente. Quindi, l’approccio micoterapico integrato può avere una risposta alle esigenze di benessere dell’uomo quando le cure convenzionali presenti non siano esaustive. Alcuni trials clinici dimostrano la positiva interazione della micoterapia in caso di dolore e astenia in patologie croniche o severe come la fibromialgia, artrite reumatoide e neoplasie che consiste anche in una migliore qualità di vita percepita, un miglioramento della risposta immunitaria in pazienti oncologici o con insufficienza renale cronica, nonché in sportivi estremi, in caso di insulino-resistenza e sindrome ansioso depressive. Occorre quindi attuare con consapevolezza un approccio ragionato per migliorare la qualità di vita umana, consistente nel sinergico utilizzo di nutraceutici, alimenti funzionali e farmaci, senza mai dimenticare di mantenere un sano stile di vita”.

Il valore condiviso del progetto industriale ha permesso di costituire in Valmarecchia un presidio universitario, sono state attivate tre borse di studio e un dottorato di ricerca in collaborazione con le Università di Palermo e Ferrara, che permetteranno di avviare coltivazioni in batteria di funghi del genere Pleurotus, che abbinano il valore alimentare a quello medicinale.

Grazie alle competenze della ricercatrice Elisa Pellegrino, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, sarà attivato un sistema di certificazione molecolare degli estratti fungini: un valore aggiunto che permetterà al prodotto di qualificarsi altamente nel mercato nazionale e internazionale.

“Un sistema di barcoding che identifichi gli estratti fungini – ha dichiarato il dottor Silvio Cantori, micologo dell’AUSL Romagna – sarà fondamentale per garantire la provenienza e offrire al mercato italiano e internazionale un prodotto di qualità. Troppo spesso i funghi importati non hanno una chiara tracciabilità e sono spediti in container promiscui che ne compromettono le qualità organolettiche”.

“Innovare vuol dire creare valore, migliorare le condizioni sociali, economiche, ambientali e culturali di qualunque realtà – ha dichiarato Stefano Manfredini dell’Università di Ferrara – lo sviluppo sostenibile del progetto ValparMarecchia passerà attraverso la conservazione del sapere locale, la conservazione della biodiversità e lo sviluppo di linee che utilizzano materie prime selezionate ottenute da coltivazioni locali biologiche, reinvestendo nelo sviluppo del territorio attraverso nuove tecnologie. Riutilizzeremo gli scarti delle produzioni in un’ottica di rivalutazione etnobotanica e etnofarmacia e fitoterapia”.

“Aziende come Valpharma devono essere sostenute con tutti i mezzi e tutte le opportunità che oggi le istituzioni possono mettere in campo – ha dichiarato Emma Petitti, Assessore al Bilancio, Risorse umane e pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna – il Ministero ha stanziato 3.700.000 euro per sostenere i progetti dedicati allo sviluppo delle tre aree montane regionali. Le imprese in questo sono il valore aggiunto che può creare economia, innovazione, ricerca e anche attrattività”. Numerose altre opportunità di sostegno allo sviluppo del progetto, che vede già ingenti investimenti privati, potranno essere intercettate attraverso le linee di sviluppo indicate dal GAL Valli Conca e Valmarecchia e dalle importanti risorse economiche messe a disposizione dalla Camera di Commercio della Romagna.

“Stiamo lavorando per un progetto che, sia modello applicabile nel mondo – ha dichiarato Patrizio Bianchi, Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale Università e Ricerca – stiamo lavorando a un progetto che, come dice il brand ValpharMarecchia unisce territorio e imprenditoria. Questo progetto agisce su quattro fronti: la qualità della vita, la formazione professionale attraverso la Fondazione Valmarecchia, innovazione attraverso le competenze di Valpharma che si connettono alle cooperative di coltivatori locali ed in fine la ricerca, che è il valore aggiunto.

C’è un grande valore etico e molare in questo intervento: stiamo insegnano ai ragazzi che la ricchezza di un territorio sono le competenze delle persone, che si può fare innovazione partendo dalla terra, che serve affetto tra le persone quale elemento legante dei rapporti umani nella creazione di importanti progetti di sviluppo”.



Progetto per la produzione di funghi medicinali in Italia: Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa il compito di sviluppare sonde molecolari per il monitoraggio dei diversi funghi nella filiera


Micoterapia Made in Italy e Erbe officinali in Valmarecchia” è il convegno che si tiene sabato 6 luglio (inizio ore 10.30) a Pennabilli, in provincia di Rimini, presso la sala convegni dell’Hotel Il duca del Montefeltro. L’evento segna l’inizio del progetto di sviluppo territoriale ed industriale ValpharMarecchia, nato dall’incontro del mondo industriale e universitario con istituzionienti di formazione e coltivatori locali.

Capofila del progetto è il mondo industriale, la Valpharma International ed Erba Vita Group, che assieme a Valpharma di San Marino, hanno costituiscono il Polo romagnolo della Salute. Dal mondo universitario partecipano al progetto, oltre ai docenti Giuseppe Venturella dell’Università di Palermo e presidente della neonata Società dei funghi medicinali (SIFM) e Stefano Manfredini dell’Università di Ferrara, i ricercatori Elisa Pellegrino (membro costitutore della SIMF) dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna e Arrigo Cicero dell’Università di Bologna

Il mondo ospedaliero è rappresentato da Filippo Bosco, medico dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. L’obiettivo del progetto è sviluppare in Italia la produzione di prodotti nutraceutici, alimenti funzionali e prodotti zootecnici a base di funghi medicinali ed erbe officinali, in una logica di filiera corta e di economia circolare. Il progetto, che costituisce già un modello di cooperazione a livello nazionale, consente anche lo sviluppo di un metodo di caratterizzazione e monitoraggio molecolare dei funghi medicinali nella filiera. Ed è proprio in tale fase, che la ricercatrice Elisa Pellegrino applica le competenze molecolari che ha sviluppato alla Scuola Superiore Sant’Anna nel monitoraggio di funghi utilizzati in agricoltura come biofertilizzanti.

Elisa Pellegrino all’interno del convegno tiene un presentazione sulle tecniche molecolari di identificazione dei funghi finalizzate all’attività industriale. Il convegno è moderato dal giornalista Alessandro Gaeta del Tg1 RAI. Alla presenza delle autorità, Emma Petitti, assessore al bilancio della Regione Emilia Romagna, apre il convegno e a seguire Giuseppe Venturella parla di biodiversità, bioprospecting e Science-to-business marketing dei funghi; Stefano Manfredini del ruolo dei prodotti salutistici e farmaceutici da fonti vegetali sostenibili; Filippo Bosco della micoterapia in ambito istituzionale, Arrigo Cicero di micoterapia e fitocomplessi e delle nuove strategie terapeutiche, Alessia Valducci (presidente del Gruppo Valpharma) del ruolo strategico dell’azienda nel progetto, i rappresentanti della Fondazione Valmarecchia del ruolo della Fondazione per la promozione del progetto nel territorio, della Cooperativa Terre biologiche dell’esperienza della coltivazione dei grani antichi, il Presidente del GalIlia Varo delle opportunità sul territorio per micoterapia ed erbe officinali.

A chiudere Patrizio Bianchi, assessore a coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia Romagna, parla dell’intuizione progettuale, del Prototipo e della Produzione. La chiusura del convegno è prevista per le ore 16.00 di sabato 6 luglio.

Nutraceutica ‘Made in Italy’ in Valmarecchia: un nuovo modello di sviluppo territoriale e industriale

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di presentazione del Progetto di sviluppo territoriale ed industriale ‘ValpharMarecchia’, nato dall’incontro di competenze Universitarie, Industriali, Istituzionali, Enti di formazione e Coltivatori locali.

L’obiettivo è quello di sviluppare in Valmarecchia (RN) la produzione di prodotti nutraceuticialimenti funzionali e prodotti zootecnici a base di funghi medicinali ed erbe officinali, in una logica di filiera corta ed economia circolare

Il progetto, che costituirà un modello di cooperazione a livello nazionale, consentirà lo sviluppo di un presidio di ricerca universitaria in loco che certificherà i funghi medicinali coltivati e lavorati, attraverso un sistema di barcoding brevettato.  

Le Università degli Studi di Palermo e Ferrara lavoreranno a stretto contatto con i laboratori di Ricerca e Sviluppo di Valpharma International ed Erba Vita Group che, assieme a Valpharma San Marino, costituiscono il ‘Polo romagnolo della Salute’.

Valpharma International, nello specifico è azienda leader nella produzione di farmaci a cessione controllata (capsule e compresse a lento rilascio) che ogni anno produce una media di 800 milioni di dosi, per alcune delle più importanti case farmaceutiche al mondo; Erba Vita Group è azienda leader in Italia nella produzione di integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici a base vegetale. 
I due impianti aziendali Valpharma insieme a quello di Erba Vita Group occupano oltre 400 collaboratori.

Sono centinaia gli studi internazionali che riguardano l’utilizzo dei funghi medicinali a cura della salute dell’uomo. 
Le caratteristiche dei funghi medicinali e i campi di applicazione in ambito terapeutico sono evidenziate de medici e docenti universitari.

Un convegno nazionale, in programma il 6 Luglio a Pennabilli, ufficializzerà l’avvio del Progetto ValpharMarecchia.

Convegno Nazionale 6 Luglio 2019 – Pennabilli (RN) – ‘Micoterapia ed Erbe officinali in Valmarecchia

Il 6 Luglio 2019 all’Hotel il Duca del Montefeltro a Pennabilli si terrà il Convegno Nazionale ‘Micoterapia ed Erbe officinali in Valmarecchia’. La giornata sancirà l’avvio del Progetto ValpharMarecchia che vede impegnate Università di Palermo e Ferrara, SIFM, Valpharma International, Erba Vita, Fondazione Valmarecchia, Coop. Grani Antichi e le istituzioni locali e regionali.  

I Congresso Nazionale della Società Italiana Funghi Medicinali (SIFM) “Funghi Medicinali e Medicina Integrata” Palermo, 19-20 Giugno 2020

Il I Congresso Nazionale della Società Italiana Funghi Medicinali (SIFM) sarà organizzato congiuntamente dalla SIFM, dalla Libera Accademia di Medicina Biologica (LAMB) e dal Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell’Università degli Studi di Palermo.


Leggi la lettera del Comitato Scientifico
Leggi il programma in PDF


PROGRAMMA PRELIMINARE
Venerdì, 19 giugno 2020

08:30 – 10:00 Registrazione partecipanti
10:00 – 13:00 Apertura Congresso, Prima Sessione
13:00 – 14:30 Pausa pranzo
15:00 – 18:00 Seconda Sessione
20:30 Cena sociale
Sabato, 20 giugno 2020
09:00 – 13:00 Terza Sessione
13:00 – 14:30 Pausa pranzo
15:00 – 17:00 Assemblea dei soci e rinnovo delle cariche
17:00 Chiusura lavori
Domenica, 21 giugno 2020
Escursione post-Congresso

  • TEMATICHE DEL CONGRESSO
  • Sistematica, ecologia e biodiversità dei funghi medicinali
  • Coltivazione di funghi medicinali e micoteche
  • Funghi medicinali come alimenti funzionali
  • Fitoterapia e micoterapia
  • Studi clinici ed oncologia integrata
  • Aspetti normativi sui funghi medicinali
  • Funghi medicinali in zootecnia

COMITATO SCIENTIFICO
Prof. Giuseppe VENTURELLA (Palermo) (Presidente)
Dott. Walter ARDIGÒ (Provaglio d’Iseo, Brescia)
Prof. Ivo BIANCHI (Verona)
Dott. Enrico BIFFI (Brescia)
Dott. Marco BRANCALEONI (Savignano sul Rubicone, Forlì-Cesena)
Dott. Filippo BOSCO (Pisa)
Prof.ssa Francesca CATENI (Trieste)
Dott. Arrigo Francesco Giuseppe CICERO (Bologna)
Dott. Alessandro COLLETTI (Asti)
Dott.ssa Maria Grazia FORTE (Bari)
Prof.ssa Anna GIAMMANCO (Palermo)
Dott. Matteo GHILLI (Pisa)
Prof. Vincenzo LIONETTI (Pisa)
Dott. Edmondo PALMERI (Palermo)
Dott.ssa Elisa PELLEGRINO (Pisa)
Dott. Giuseppe SCAGLIONE (Palermo)

COMITATO ORGANIZZATORE
Dott.ssa Maria Letizia GARGANO (Palermo) (Presidente)
Dott.ssa Roberta CALVO (Palermo)
Dott.ssa Valeria FERRARO (Palermo)
Dott.ssa Emanuela LOMBARDO (Palermo)
Sig. Salvatore TABONE (Novafeltria, Rimini)
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Sig.ra Debora GALANTE
Sig.ra Marcella GALANTE
Sig.ra Roberta CASTELLUCCI
SEDE DEL CONGRESSO
Il Congresso, dal titolo “FUNGHI MEDICINALI E MEDICINA INTEGRATA” avrà luogo a Palermo, dal 19 al 20 giugno 2020, presso il Mondello Palace Hotel sito in Viale Principe di Scalea, 90151 Palermo.
SITO WEB
Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito www.sifmpalermo2020.it
ISCRIZIONE
L’iscrizione al Congresso va effettuata compilando la scheda di preiscrizione disponibile sul sito del Congresso allegando copia del bonifico bancario intestato a: Libera Accademia di Medicina Biologica (LAMB), BANCA INTESA SAN PAOLO FILIALE PALERMO N. 5 [IBAN: IT93H0306904623100000005433] e indicando in causale: “Iscrizione al I Congresso SIFM 2020” – (Nome e Cognome) e categoria (ad es. socio SIFM, dottorando, ECM, etc.).

QUOTE DI ISCRIZIONE 

La Cena Sociale NON è inclusa nella quota di iscrizione ESCURSIONE POST-CONGRESSO L’escursione post-Congresso avrà luogo a Castelbuono (Palermo). L’escursione non è inclusa nella quota di iscrizione come anche la notte extra in Hotel.

CANCELLAZIONE E RIMBORSI 
Eventuali cancellazioni dovranno essere comunicate per E-mail a: info@accademiamedica.eu entro il 20 maggio 2020. La quota verrà restituita con una detrazione del 50% per spese amministrative. Le cancellazioni effettuate dopo tale data non daranno diritto ad alcun rimborso.

CONTRIBUTI SCIENTIFICI 
L’invio dei contributi scientifici va effettuato entro il 28 febbraio 2020 all’indirizzo email: abstract@sifm.info specificando la forma di presentazione preferita (orale o poster). L’Autore riceverà una E-mail di conferma dell’avvenuta ricezione entro 48 ore. Gli abstract pervenuti in ritardo NON saranno accettati. Gli abstract saranno sottoposti alla valutazione del Comitato Scientifico e saranno pubblicati solo se l’Autore o almeno uno dei Coautori risulteranno iscritti al Congresso entro i termini indicati. Per l’invio degli abstract è obbligatorio attenersi al template che potrà essere scaricato dal sito del Congresso.

SESSIONE E-POSTER 
In sostituzione della sessione poster tradizionale in formato cartaceo, verrà organizzata una sessione e-poster. 

Il formato del poster elettronico (e-Poster) è in PDF. Gli e-Poster saranno visibili su monitor durante tutta la durata del Congresso.

TIPOLOGIE DI SPONSORIZZAZIONE

SCADENZE 
10 Giugno 2019 Distribuzione della prima circolare 
10 Luglio 2019 Apertura del Sito WEB e delle iscrizioni 
28 Febbraio 2020 Termine presentazione abstract 
15 Marzo 2020 Distribuzione della seconda circolare 
30 Marzo 2020 Notifica di accettazione degli abstract 
30 Aprile 2020 Prima scadenza iscrizioni 
31 Maggio 2020 Termine iscrizioni 
19 Giugno 2020 Registrazione dei partecipanti 
19-20 Giugno 2020 I Convegno SIFM 
21 Giugno 2020 Escursione post-congresso 
Per maggiori informazioni, visitare il sito www.sifmpalermo2020.it

SISTEMAZIONE ALBERGHIERA 
Palermo offre una amplia gamma di sistemazioni alberghiere e selezionati B&B. Per la sistemazione alberghiera è consigliato riferirsi ai principali siti di ricerca e di effettuare la prenotazione in tempo utile tenuto conto delle numerose presenze turistiche a Palermo e Mondello.

Il 14 maggio a Palermo il convegno “Nutraceutica: il cibo che cura?”

Martedì 14 maggio, dalle ore 11 alle ore 13 si svolgerà al Dip. SAAAF di Viale delle Scienze a Palermo il seminario tecnico sul rapporto tra cibo e salute “Nutraceutica: il cibo che cura?” a cura di Airc (Fondazione per la ricerca sul Cancro) e Riccardo di Deo (Divulgatore scientifico). Modererà l’incontro il Prof. Giuseppe Venturella, presidente di SIFM e Docente di Botanica e Micologia Applicata. All’inizio del seminario vi saranno i saluti di rito di Stefano Colazza, Direttore Dip. SAAF. Introdurranno Paolo Inglese, Coord. Scienze e Tecnologie Agroalimentari UniPa e Nicola Francesca, Docente di Microbiologia Agroalimentare. L’evento è organizzato da Scienze e Tecnologie AgroAlimentari – UniPa

International Journal of Medicinal Mushrooms

DOI: 10.1615/IntJMed Mushrooms.2019030289 
pages 225-235

The Potential Role of Medicinal Mushrooms in the Prevention and Treatment of Gynecological Cancers: A Review

Giuseppe Venturella
Department of Agricultural, Food and Forest Sciences, University of Palermo, Palermo, Italy

Paola Saporita
Department of Agricultural, Food and Forest Sciences, University of Palermo, Palermo, Italy

Maria Letizia Gargano
Department of Earth and Marine Sciences, University of Palermo, Bldg. 16, Viale delle Scienze, I-90128 Palermo, Italy

ABSTRACT

A review of scientific information about the potential role of medicinal mushrooms in the prevention and treatment of gynecological cancers, human immunodeficiency virus, and human papillomavirus infections is reported here. The results of in vivo and in vitro experiments on 16 different species of Basidiomycetes and three Ascomycetes, which possess chemopreventive potential and are effective in clinical application in combination with chemotherapy, are also discussed. Medicinal mushroom extracts confirm an evident efficacy on the reduction of tumor cell proliferation and side effects in patients with gynecological tumors who are undergoing chemotherapy treatments. This review, the first on the use of medicinal mushrooms in the prevention and treatment of gynecological cancers, aims to highlight the remarkable potential of mushrooms in integrated oncology.KEY WORDS: medicinal mushroomsgynecological cancershuman immunodeficiency virushuman papillomavirusBasidiomycetesAscomycetes

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I funghi medicinali sulla rivista “Starbene”

Sulla nota rivista “Starbene” a firma della giornalista Rossana Cavaglieri, un lungo articolo sulle proprietà dei funghi medicinali, con la consulenza, in qualità di esperto, del dott. Filippo Bosco, specialista in anestesia e rianimazione a Pisa nonché socio fondatore della Società italiana funghi medicinali.

“Una errata alimentazione e cattive abitudini di vita spesso sono causa di stress e sovraccarico di tossine per i nostri organi. Un esempio di questo disequilibrio può essere quello a carico di visceri ed organi, che possono dare origine a disturbi digestivi come gonfiori addominali, alterazioni dell’alvo, segnali di una disbiosi intestinale, associati anche a problemi metabolici come ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia e iperglicemia. Stomaco, intestino tenue, colon, fegato e pancreas sono sottoposti ad un gran lavoro, a tal punto che le loro funzioni sono quasi sempre ai limiti.

I funghi medicinali possiedono molti enzimi simili a quelli digestivi, essi rafforzano la flora batterica intestinale, sono molto utili in situazioni di  infiammazioni e promuovendo la peristalsi intestinale, facilitano la digestione e l’evacuazione. Inoltre, essi provvedono a mantenere efficienti fegato e pancreas, aiutando così, a tenere sotto controllo alcuni parametri metabolici essenziali, come colesterolo e glicemia, riducono livelli elevati di colesterolo prevenendo la formazione di placche che ispessiscono le pareti dei vasi sanguigni.

Il fegato rappresenta il nostro “grande laboratorio”, e una delle sue funzioni principali è quella di detossificare l’organismo

Mantenere un fegato efficiente è fondamentale. Alcuni funghi medicinali, per il loro ricco contenuto di sostanze antiossidanti e detossificanti, hanno una funzione epatoprotettiva e non solo in condizioni di infiammazione e disequilibrio metabolico, ma anche in condizioni particolari di stress, o quando siamo sottoposti a particolari terapie farmacologiche.

Le sostanze contenute in essi, avrebbero una azione protettiva, chelante e detossificante. Il Reishi (Ganoderma lucidum), grazie ai polisaccaridi e triterpeni in esso contenuti, è capace di sostenere la funzionalità epatica e di migliorare la detossificazione, favorendo l’attivazione enzimatica. Numerosi sono i lavori che dimostrano che i suoi estratti proteggono il fegato da tossicità indotta da sostanze chimiche. Inoltre il Ganoderma è ricco di Germanio, un minerale che in esso si trova in forma organica e per questo altamente bio-disponibile per il nostro organismo. Esso oltre ad avere l’importante proprietà immunostimolante, proprietà antiossidante, ottimizza la respirazione a livello cellulare mitocondriale, insieme ha anche un’importante azione disintossicante in particolare nell’eliminare metalli pesanti e tossici dall’ organismo.

Altro fungo interessante è lo Shitake (Lentinus edodes), anch’esso con delle spiccate proprietà detossificanti ed epatoprotettive. Una sostanza da esso estratta, la LEM (Lentinula edodes mycelium), ha dimostrato la sua utilità contro l’epatite B, e alcuni studi dimostrano come la LEM stimoli la produzione di anticorpi.

L’Auricularia (Auricula-judae), il Coprinus comatus e il Maitake (Grifola frondosa), sono funghi utili nel controllo dell’assorbimento dei carboidrati, dei grassi e risultano molto utili nel controllo della sindrome metabolica. L’Auricularia inoltre per la presenza di mucillagini, rendono le feci più morbide favorendo la regolarità intestinale.

Il Polyporus umbrellatus è un fungo dalle eccezionali proprietà diuretiche e drenanti a livello dell’apparato urinario e linfatico, ha grandi capacità diuretiche, molto indicato nelle ritenzioni idriche, riduce gli edemi ma è un grande risparmiatore di potassio e proprio per questo molto apprezzato. Consigliato dopo interventi chirurgici, in particolare per quelli al seno per le sua proprietà linfodrenante: inoltre per il suo contenuto di sali minerali, risulta utile per le ossa, le unghie e i capelli che ne favorisce la crescita, specialmente per la loro proprietà adattogena nei periodi di stress o dopo periodi di malattia. Lo consiglio anche, in associazione ad altri funghi come, il Ganoderma, lo Shitake e il Cordyceps, per dare nuovo vigore, pulizia e lucentezza alla pelle. Ma come sempre dico e raccomando per avere il massimo beneficio, vanno saputi usare bene e nei tempi giusti e per questo bisogna affidarsi a persone esperte.

Il regno dei Funghi Medicinali, oltre ad essere affascinante è molto vasto ed in gran parte ancora tutto da scoprire. Non possiamo di certo in questo piccolo spazio di esaurire l’argomento, vuole essere solo da stimolo, per l’utilizzo rivolgersi sempre ad un professionista esperto qualificato. Solo una conoscenza specifica ed esperienza in Micoterapia, saprà indicare e consigliare il fungo più adatto per quell’esigenza e il dosaggio. 

Uso: si trovano in capsule, 1-2 cps al giorno, 20-25 min prima dei pasti ed è sempre meglio far precedere la loro assunzione da Vitamina C, per aumentare il loro assorbimento. Consiglio anche il loro acquisto in farmacie o para-farmacie di fiducia, per essere sicuri della loro conservazione e provenienza. “

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